L’azzurro per i maschi, il rosa per le femmine



Il colore azzurro utilizzato per vestire i bambini maschi risale ai tempi antichi, quando si pensava che essendo molto superiori alle femmine, avessero bisogno di protezione e la possibilità di crescere e prosperare.
Era stato scelto il colore celeste perché è il colore del cielo e di conseguenza offriva la protezione “celeste” contro le forze del male.
In alcuni paesi del Medio Oriente per proteggere tutta la casa e non solo i bambini si dipinge ancora di questo colore la porta di ingresso.
Perché allora non utilizzare il celeste anche per le bambine? Una risposta potrebbe essere quella di stabilire subito una differenza tra maschi e femmine; quindi era necessario attribuire un altro colore a loro.
Il rosa è il colore della pelle dei bambini (europei), era associato alla buona salute e alla pulizia. Non possedeva il potere protettivo del celeste, ma se le femmine erano considerate inferiori perché i maligni dovevano interessarsi a loro?
















































